martedì 20 gennaio 2009

Do not disturb

Nella mia lista degli elettrodomestici inutili, il cellulare occupa una delle prime posizioni, insieme alla piastra stiracapelli, il forno a microonde, la macchina per fare lo yogurt e lo scacciaroditori a vibrazione. Intendiamoci, il cellulare è uno strumento comodissimo, se vi chiamate Gordon Gekko e dovete gestire qualche losco affare dalla vostra villa con spiaggia privata negli Hamptons (1) (2). Oppure se avete bisogno di coltivare una discreta relazione extraconiugale (come fa mio padre). O, ancora, se avvertite il bisogno di chiamare qualcuno, magari il 118, dopo aver abbattuto il guardrail ed essere rotolati con la macchina in fondo a una scarpata (mi è capitato e -lo ammetto- quella volta ho molto apprezzato le potenzialità del mezzo). In tutti gli altri casi (o quasi) il cellulare non fa per me. Ce l'ho, ma è quasi sempre spento oppure in modalità silenziosa. E quando esco, di solito lo lascio a casa, un po' per scelta, un po' perché a furia di non usarlo non so mai dove cercarlo (di solito sta per terra, sotto una pila di vestiti sporchi). Tutto questo preambolo per commentare il fatto del giorno. I ragazzi della dotcom mi hanno consegnato un cellulare aziendale: "così possiamo rintracciarti". Illusi! Io questo Nokia minuscolo non lo voglio, odio già i suoi tastini in metallo, le suonerie sceme, lo schermo a colori e la telecamera per girare filmini osceni nei bagni delle discoteche. Resterà acceso solo per un paio di settimane, giusto per comunicare a tutti gli interessati che non devono nemmeno pensare di braccarmi. Se proprio vogliono dirmi qualcosa, c'è l'e-mail.
Distanza:
21,908 km
Tempo:
1 35' 00''
Velocità media:
13,84 km/h

km corsi negli ultimi 6 mesi:
1.421,849
km corsi negli ultimi 12 mesi:
2.256,709

martedì 13 gennaio 2009

Ognuno ha le sue perversioni

Magari questa volta riesco a non farmi troppo male... Sono l'unico che si è già iscritto?

Distanza:
21,452 km
Tempo:
1 35' 00''
Velocità media:
13,55 km/h

km corsi negli ultimi 6 mesi:
1.393,274
km corsi negli ultimi 12 mesi:
2.221,431

sabato 10 gennaio 2009

Escort anch'io!

Oggi ero a pranzo con Barbarina quando ho avuto l'illuminazione. Il vostro uomo è partito per una crociera a Dubai lasciandovi sotto la neve di Milano? Vostro marito vi trascura? Siete stanche di speed-date e appuntamenti al buio? Vi piacerebbe andare in giro per mostre e locali senza subire l'attenzione di personaggi improbabili? Chiamatemi, scrivetemi, mandatemi un piccione viaggiatore. Ho finalmente trovato la mia vocazione: da grande voglio fare l’escort. In fin dei conti, mi sono preparato per anni (avere tante amiche aiuta). So ascoltare, riesco a parlare di cose che non hanno a che fare col calcio, non mi metto le dita nel naso, non faccio strani rumori mentre mangio la minestra, mi accorgo quando cambiate pettinatura e non perdo la pazienza nemmeno dopo sei ore di shopping compulsivo. All'occorrenza, riesco pure a tacere. Mi offro per pranzi, cene, matrimoni, funerali, vernici, cinema, musei e tutte quelle occasioni in cui viene utile un accompagnatore. Niente sesso perché a letto sono una frana e con la formula "soddisfatte o rimborsate" mi mandereste subito in rovina. Sul prezzo ci mettiamo d’accordo. Non ho ancora deciso sulla clientela maschile... e se poi mi innamoro?

Per la cronaca, abbiamo pranzato da il cucchiaio di legno che non è proprio un ristorante, ma un negozio con cucina in Via Ponte Vetero. Pareti scure, atmosfera tranquilla, belle luci, attrezzi, utensili e cibi in mostra. Le sedie di Plinio il giovane sono un mito. Barbarina ha preso il pollo fritto con insalatina verde e maionese di mango (13 euro), io una stupenda tartare di filetto con insalatina e crostini (14 euro). La macedonia era sontuosa, la glassa sul panettone forse faceva un po’ troppo colomba. Per due ore ci hanno trattato come dei re. Ve lo consiglio.

PS: non è straordinario che questo film e la macchina siano usciti nello stesso anno?


Distanza:
15,028 km
Tempo:
1 00' 00''
Velocità media:
15,03 km/h

km corsi negli ultimi 6 mesi:
1.386,255
km corsi negli ultimi 12 mesi:
2.209,979

giovedì 8 gennaio 2009

Itboy e lo stato delle cose


Visto che non ho il suo fisico e nemmeno la sua verve, forse è arrivato il momento di fare la barba. Per chi ancora non lo conoscesse, questo è l'originale...


Qual è il vostro stato delle cose? Avanti, non fate i timidi, mandatemi la vostra versione della Sacra Icona. Le migliori (cioè tutte) verranno pubblicate. E ricordate che il plagio è la forma più sincera di ammirazione!

Il solito enorme grazie a Super e al suo gingillo fotografico.

Distanza:
18,325 km
Tempo:
1 22' 00''
Velocità media:
13,41 km/h

km corsi negli ultimi 6 mesi:
1.395,268
km corsi negli ultimi 12 mesi:
2.214,936

martedì 6 gennaio 2009

1985

13 gennaio 1985. Dove vi trovavate quella mattina? Io ero al Buzzi, l'Ospedale dei bambini, con una dodicenne ninfomane e un piccolo rom dal nome esotico (purtroppo l'ho dimenticato, ricordo solo che era figlio di giostrai, che aveva uno stuolo di sorelle e che conosceva un sacco di giochi... a nove anni il resto non conta). Ricoverato dal giorno del mio compleanno per una sospetta appendicite barra sospetta occlusione intestinale barra sospettiamo che abbia qualcosa ma non sappiamo cosa quindi aspettiamo a operarlo (e questo dovrebbe spiegare il mio pessimo rapporto sia con la medicina che con i genetliaci), quella mattina ho aperto gli occhi su una città coperta di neve. La nevicata dell'ottantacinque. Quella delle scuole chiuse, del palasport crollato e dei carciofi a 350 lire al chilo. Un evento storico. Il cataclisma che segnò una generazione e che i miei fratelli celebrarono nei fossati del Castello Sforzesco trasformando i sacchi della spazzatura in slittini da competizione. La perturbazione più bella del secolo era là, a portata di mano, e noi, piccoli reclusi in balia di adulti con la fobia delle correnti e dei raffreddori, non potevamo nemmeno aprire una finestra e annusarla un po'.

E dove eravate questa mattina? Io camminavo sotto la neve, con le scarpe di tela e senza giacca. E avevo di nuovo nove anni, perché certi traumi non si superano mai... E la città era bellissima, bianca, silenziosa, irreale.

Distanza:
18,195 km
Tempo:
1 22' 00''
Velocità media:
13,31 km/h

km corsi negli ultimi 6 mesi:
1.376,943
km corsi negli ultimi 12 mesi:
2.196,611

domenica 4 gennaio 2009

La sicurezza degli oggetti

Siccome non riesco a mettere ordine nella mia vita, ho deciso di fare un po' d'ordine fra le mie cose. È l'OPERAZIONE FUORI TUTTO: tutto ciò che non serve, che non è strettamente indispensabile, che non uso da anni, deve uscire da questa casa.

Ho cominciato dai libri, i miei preferiti, quelli in inglese e spagnolo, con le note a matita e le sottolineature leggere. Ieri ho preso i primi dieci e li ho portati al Libraccio. "Addio, bimbi miei adorati: mi piange il cuore a lasciarvi in questo posto desolato dove nessuno vi conosce e nessuno sa quello che abbiamo condiviso... Il commesso vi ha esaminato con cura, ha scritto una cifra risibile su un pezzo di carta e vi ha fatto sparire sotto al bancone. Addio". Quanto valgono i ricordi? Un euro al pezzo, un euro e mezzo se superano le cinquecento pagine.

Alla mia collezione di sneakers è capitata una sorte peggiore. Troppo logore per lo staccapanni, le ho infilate in un sacco nero. Il demone delle scarpe da ginnastica, la piccola Imelda che abita dentro di me, ha gridato con tutta la sua forza: "Non puoi. Sono bellissime. Avevi promesso di conservarle, di costruire per loro un tempio, un altare, una nicchia, o almeno una mensola. Dovevamo guardarle e ammirale ogni giorno, in memoria dei tempi che furono". "È vero, mia cara, hai ragione. Sai cosa facciamo? Adesso le mettiamo in posa e le fotografiamo. E smontiamo le scatole finché non diventano piatte, così entreranno per bene nel cassonetto della carta da riciclare".

Domani eliminerò qualcos'altro. Magari quella pila di vecchi jeans e magliette bucate che avevo tenuto per ridipingere casa. Oggi però è il mio compleanno e non voglio farmi troppo male. Anzi, visto che già troppa gente si è ricordata del triste evento, questo post lo rendo invisibile fino a lunedì pomeriggio (e guai a chi prova a farmi gli auguri).
PS1: Mi hanno regalato un biglietto del treno da Milano a Roma andata e ritorno in giornata il prossimo 8 gennaio. Io non penso di usarlo, se a qualcuno interessa lo vendo con lo sconto del 50% (purtroppo non si può cambiare).
PS2: Se per caso vi ho mai parlato di un qualche libro particolarmente bello e che vi piacerebbe avere, fatemi un fischio.
PS3: Un grazie a Super per la torta, la foto e tutto quello che c'è dietro (no comment sul regalo: tanto sappiamo entrambi che sei quasi una divinità gay).


Visualizzazione ingrandita della mappa
Distanza:
21,750 km
Tempo:
1 48' 00''
Velocità media:
12,08 km/h

km corsi negli ultimi 6 mesi:
1.358,748
km corsi negli ultimi 12 mesi:
2.178,416



© itboy_76