venerdì 1 maggio 2009

CheopeForum di Assago

Capisco che da quando c'è RyanAir la percezione delle distanze è così cambiata che Orio al Serio ci sembra un quartiere cittadino e qualsiasi striscia d'asfalto entro cento chilometri da Buckingham Palace un aeroporto londinese, ma io mi chiedo: perché ogni volta che c'è un concerto a Milano ci tocca prendere la macchina o morire di freddo aspettando un pullman in mezzo alla campagna? E poi, ditemi, chi l'ha progettata questa mezza piramide? Il goa'uld psicopatico di Stargate? Come si chiamava... Ra, vero? Ma non poteva limitarsi a disegnare cerchi nei campi come ogni alieno che si rispetti? Odio il Forum: d'inverno si muore di freddo, in estate ci si fa la sauna, l'acustica è pessima e i posti numerati vi regalano due settimane col torcicollo. E lunedì ci devo andare.


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Distanza:
25,350 km
Tempo:
2 04' 00''
Velocità media:
12,28 km/h

km corsi negli ultimi 6 mesi:
1.504,147
km corsi negli ultimi 12 mesi:
2.722,832

martedì 28 aprile 2009

Paparazzi

Stramilano 2009 - km 5
Stramilano 2009 - km 21
Inizio a credere che i fotografi delle corse si divertano a prendermi nei momenti peggiori. Comunque grazie a Antonio e Arturo.
Distanza:
15,397 km
Tempo:
1 15' 00''
Velocità media:
12,32 km/h

km corsi negli ultimi 6 mesi:
1.523,792
km corsi negli ultimi 12 mesi:
2.707,710

sabato 25 aprile 2009

O partigiano, portami via...

«Era giunta l'ora di resistere; era giunta l'ora di essere uomini: di morire da uomini per vivere da uomini» (Piero Calamandrei)

Caro blog,

questa mattina volevo scrivere un post sui luoghi e sulla memoria, sui nomi delle strade, sulle lapidi e sui monumenti, sul correre prima dell'alba in una città libera e pacificata. Volevo scrivere che non c'è scandalo nel portare un fiore dove riposa di chi è morto a vent'anni per difendere l'unico ideale che gli era stato insegnato. Ma volevo anche dire che provare compassione non ci autorizza a riscrivere la storia. Il 25 aprile non è la festa di tutti e non potrà mai esserlo. Oggi è la festa di chi è salito in montagna, di chi ha saputo distinguere ciò che era giusto dal suo contrario, di chi si è sporcato le mani col sangue dei propri fratelli. Erano comunisti, liberali, laici, socialisti, cattolici, anarchici, azionisti e repubblicani. E non avevano paura di combattere l'uno accanto all'altro.

Il 25 aprile non è di tutti, ma dovrebbe essere di molti. Questo pomeriggio davanti al Duomo c'era solo una parte, con le sue bandiere, i suoi slogan e le sue canzoni. Gli altri non c'erano o stavano in disparte. E le migliaia di persone che hanno coperto le parole di Formigoni con i loro fischi e i loro insulti hanno dato uno spettacolo indegno della Resistenza. Così come indegno e incivile è stato il silenzio compiaciuto di molti presenti sul palco. Alla fine, c'è voluto un vecchio signore per spiegare alla piazza che «Bisogna avere la pazienza di ascoltare anche quando una persona non ci piace, perché questa è la democrazia».

Si nasce incendiari e si muore pompieri. Se continua così, mi sa che morirò democristiano...


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Distanza:
22,040 km
Tempo:
1 47' 00''
Velocità media:
12,36 km/h

km corsi negli ultimi 6 mesi:
1.521,612
km corsi negli ultimi 12 mesi:
2.702,567

sabato 18 aprile 2009

duepiediminuscoli

SMS DU JOUR (perché anche io, ogni tanto, accendo il telefono)
09:29io:Ciao maritino. Ci sono notizie da dentro la pancia?
09:30lui:Non parla molto, ma suscita interesse da parte della ricerca. Ora siamo in attesa del responso da monitoraggio medico settimanale in mangiagallo. Un bel posto per passare sabato mattina.
09:35io:Capisco le gioie della paternità e l'interesse morboso per l'anatomia femminile, ma potresti inventare scuse migliori per non venire a correre con me all'alba...
10:24lui:Ora il caso è interessante. Ci tengono qua.
10:31io:Per farvi sperimentare la cucina del luogo o hanno intenzioni serie?
10:35lui:Dalla procedura descritta sembra più di un piatto di spaghetti.
10:37io:Vengo a farti compagnia mentre in cucina si divertono a spignattare?
10:40lui:Aspetta. Ti avvisiamo noi. Ti piace Eleonora?
10:43io:Come la Brigliadori? E poi lo abbreviano in Eleo che fa un po' viados... Se puntiamo sul caribeconfuso allora propongo Andrea che fa anche Diavolo veste Prada. Cucina tradizionale o usano coltelli da sushi?
Esattamente cinque ore più tardi, secondo tradizione e senza bisogno di coltelli, è nata Sofia, che è bionda, pesa 3.370 grammi e ha due piedi minuscoli.


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Distanza:
20,040 km
Tempo:
1 40' 00''
Velocità media:
12,02 km/h

km corsi negli ultimi 6 mesi:
1.526,381
km corsi negli ultimi 12 mesi:
2.680,551

giovedì 16 aprile 2009

Venerdì scorso

Itboy è ancora un po' devastato e pieno di graffi ma è anche felice perché ieri ha finalmente ripreso a correre. Questa mattina parla di sé in terza persona perché la scorsa notte ha letto fino a tardi e certi romanzi gli fanno questo effetto.

Itboy entra in una cucina non sua. Accende un televisore non suo. Vede le bare di morti non suoi. Vede un piazzale pieno di gente e dolore. Vede adulti in lacrime e bimbi che li consolano. Vede lo strazio di chi resta e il vuoto di chi non c'è più. Vede macerie grigie accatastate su prati verdi. Vede la montagna ancora bianca di neve. Vede prelati e politici che non sanno e non possono dire perché.

Itboy non sa cosa pensare, quindi tace, apre le uova, pesa il burro, versa la farina e comincia a impastare. Si sente un po' ipocrita. Ieri ha ricevuto una lettera dalla Curia, diceva "scomunica". Oggi prepara pastiere per trenta persone. Quest'anno cambia ricetta, ne prova due, magari saranno buone come quelle diggiù.

Itboy non è mai stato a Napoli, ma sua nonna e sua madre ci sono nate. Itboy è stato in Abruzzo una volta soltanto, per poche ore, ma è da lì che veniva suo nonno. E lì, di certo, ci sono parenti che nemmeno conosce. Più tardi farà una donazione alle vittime del terremoto. Adesso, pensa solo a sfornare le teglie quando sembrano pronte. C'è qualcosa di incongruo nel preparasi a una festa guardando chi soffre. Vorrebbe condividere questi pensieri con gli altri, ma è solo e non ha un computer a disposizione così scarabocchia tutto su un tovagliolo di carta.
A distanza di qualche giorno, spenti i riflettori sulla prima emergenza, a sembrarmi incongrui sono i discorsi sulle vignette e le battute dei comici, come se non ci fossero cose più gravi a cui pensare...

RICETTA 1

Preparate una pasta frolla con 300 grammi di farina, 150 di zucchero, 150 di burro, un uovo intero, un tuorlo e una grattata di arancio.

Versate in un tegame 580 grammi di grano cotto, 250 di latte, un cucchiaio di zucchero, un pizzico di sale e un quarto della bottiglietta d'acqua di fiori d'arancio. Aggiungete una scorza di limone e cannella in polvere. Amalgamate gli ingredienti e lasciateli bollire a fuoco lento per 10 minuti.

Stemperate 500 grammi di ricotta con 250 di latte. Sbattete 6 tuorli d'uovo con 480 grammi di zucchero e il rimanente fior d'arancio. Unite al composto di uova e zucchero la ricotta stemperata col latte, 70 grammi di macedonia candita, 2 bustine di vanillina, il grano bollito ancora tiepido e il succo di un'arancia spremuta.

Amalgamate bene gli ingredienti e aggiungete le chiare d'uovo montate a neve.

Imburrate una teglia (a bordi alti di circa 32 cm di diametro). Con il matterello tirate una sfoglia sottile e rivestite il recipiente con la pasta frolla. Versatevi il composto e decorate la superficie con sottili strisce di pasta disposte a griglia. Infornate in forno caldo e lasciate cuocere a 180° fino a quando la superficie non avrà assunto un bel colore dorato intenso (60 minuti circa). Spegnete il forno e lasciate riposare la pastiera per un'altra mezz'ora. Togliete dal forno, lasciate raffreddare completamente, sformate e spolverizzate con lo zucchero a velo setacciato
RICETTA 2

Preparate una pasta frolla con 500 grammi di farina, 200 di zucchero, 200 di burro, 3 uova intere e un pizzico di buccia d'arancia grattugiata.

Versate in un tegame 420 grammi di grano cotto, 300 di latte e un cucchiaio di burro. Fate bollire e mescolare finché non diventa crema.

Appena la crema è raffreddata, versatela in un tegame, aggiungete 700 grammi di ricotta, 700 di zucchero, 150 di cedro candito, 7 uova intere, 3 tuorli, una bustina di vaniglia, 2 fiale di fior d'arancio.

Imburrate la teglia, foderatela con la frolla, versatevi il ripieno, decorate e infornate a 200°. Non appena la superficie è dorata, spegnere il forno e lasciate il dolce all'interno per circa un'ora. Spolverizzate con zucchero a velo.
Distanza:
15,017 km
Tempo:
1 15' 00''
Velocità media:
12,01 km/h

km corsi negli ultimi 6 mesi:
1.542,561
km corsi negli ultimi 12 mesi:
2.670,752

domenica 12 aprile 2009

Ore sette: scalare una montagna e scendere al mare


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Distanza:
16,540 km
Tempo:
1 31' 00''
Velocità media:
10,91 km/h

km corsi negli ultimi 6 mesi:
1.538,728
km corsi negli ultimi 12 mesi:
2.661,004



© itboy_76