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domenica 6 marzo 2016
martedì 19 maggio 2015
One Woman Show
Mi ricordo una notte di molti secoli fa. Un affittacamere danese. Eravamo cinque in una stanza. Fuori nevicava e noi eravamo isolati dal mondo. Niente telefono, niente radio, niente tivù. Per cena cracker e formaggini. In compenso, avevamo una copia de Il bar sotto il mare di Stefano Benni. Più per disperazione che altro, ci siamo messi a leggerla ad alta voce. E abbiamo continuato per tutta la notte, ridendo quasi fino alle lacrime.
giovedì 9 aprile 2015
Favola
Ci sono parole che in bocca a una donna suonano false, ma se a pronunciarle è un uomo travestito da donna allora diventano subito vere.
mercoledì 8 aprile 2015
PCT for beginners
La tua mamma non c'è più. Un attimo prima stava bene. Un attimo dopo c'era un tumore che la consumava da dentro. Aspetti qualche tempo. Poi riempi lo zaino. Parti. Percorri strade e sentieri. Guadi fiumi. Attraversi prati e boschi. Arrivi in cima alle montagne. Fai incontri che non ti saresti mai aspettato. Ti godi ogni alba e ogni tramonto. E, alla fine del viaggio, avrai messo ordine nei tuoi ricordi. Avrai imparato qualcosa su di te e sugli altri. E non vedrai l'ora di rimetterti in cammino.
venerdì 3 aprile 2015
Povero Perrault
Care bambine, imparate subito la lezione. Chi lavora sodo e si spacca la schiena non va da nessuna parte. Col vestito giusto e i tacchi a spillo, invece, potete trovare un tizio pieno di talleri che vi prende e vi porta via.
martedì 17 marzo 2015
È la maieutica, bellezza!
- Mi parli de Le Nuvole.
- Io, veramente, avrei preparato Le Rane…
Sono passati vent’anni, ma ancora me la sogno, la maturità.
- Io, veramente, avrei preparato Le Rane…
Sono passati vent’anni, ma ancora me la sogno, la maturità.
venerdì 6 marzo 2015
Tipo Pulp Fiction, ma più incasinato
Non mi sono mai fatto una canna e non ho mai letto un libro di Thomas Pynchon. Sono due gravi lacune ma, entro la fine dell'anno, conto di riuscire a colmarne almeno una. Per l'altra non faccio promesse, però, dopo aver visto il nuovo film di Paul Thomas Anderson, c'è da essere tentati.
giovedì 5 marzo 2015
Letture rosa
Me l'hanno regalato per la citazione in copertina. "Non ho un lavoro e non ho un amore. Ma come faraone ballerino non sono secondo a nessuno". In effetti, descrive piuttosto bene la mia situazione attuale.
mercoledì 4 marzo 2015
Il caso e la resilienza
- Tredici titoli diversi. Ti rendi conto? Tredici!
Resilienza è una parola che mi piace molto. Deriva dal latino resilīre "rimbalzare" e indica la capacità di un materiale di resistere agli urti senza spezzarsi. Sono resilienti le travi d’acciaio, i pilastri di cemento armato, gli elastici delle mutande, i commercianti che non pagano il pizzo e le donne che denunciano i loro aggressori.
Resilienza è una parola che mi piace molto. Deriva dal latino resilīre "rimbalzare" e indica la capacità di un materiale di resistere agli urti senza spezzarsi. Sono resilienti le travi d’acciaio, i pilastri di cemento armato, gli elastici delle mutande, i commercianti che non pagano il pizzo e le donne che denunciano i loro aggressori.
sabato 28 febbraio 2015
Quarta fila
- Buonasera.
- Per caso... qualcuno ha rinunciato allo spettacolo di Paolo Fresu?
- Quale?
- Il primo dei tre... Jazz!
- Intendi quello di questa sera?
- Ah... è questa sera?
- Sì.
- Beh... allora sì... c'è posto stasera?
- No.
- Ah... peccato...
- Però, se vuoi, ti puoi mettere in lista.
- Davvero? Posso?
- Guarda, apriamo la lista tra dieci minuti, oltre a te ci sono solo tre persone.
- Non so... e dopo che mi sono messo in lista?
- Ti siedi nel foyer e aspetti. Poi tra un'ora vediamo se ci sono delle defezioni dell'ultimo minuto.
- E... devo restare per forza seduto nel foyer?
- No.
- E... posso fare due passi nel frattempo?
- Basta che poi ci sei quando faccio l'appello.
- Ah... bene.
mercoledì 25 febbraio 2015
L'uomo uccello
Premesso che i film bisognerebbe vederli in lingua originale
perché, ad esempio, Meryl Streep in versione italiana vorrei impiccarla mentre
in inglese mi lascia sempre senza fiato, ancora una volta mi trovo davanti
Michael Keaton e non capisco se sia un grande attore doppiato male o uno con più
fortuna che talento. Protagonista a parte (magari a qualcuno piace) ci sono due
ottimi motivi per vedere Birdman: il montaggio e la musica. Praticamente, il
film è un unico piano sequenza con la telecamera che corre su e giù per un teatro
di Broadway al ritmo di una batteria impazzita, una specie di Rumori fuori scena in versione Arca russa (ma meno divertente del primo e meno palloso del secondo). Da vedere, meglio se con un paio di caffè in
corpo e con una buona notte di sonno alle spalle.
venerdì 13 febbraio 2015
Letture islandesi
Dopo due figli e undici anni di matrimonio, Flóki comunica a María che intende lasciarla e rifarsi una vita col collega del quale si è da tempo innamorato. Di solito, mi basta che un personaggio abbia anche solo un pensiero meno che pienamente eterosessuale e comincio subito a volergli bene come al migliore dei miei amici. Questo però è il re degli stronzi e degli anaffettivi. A ogni pagina speri solo che lei decida di andarlo a trovare con un secchio d'acido e gli rovini la vita per sempre. O almeno che gli scarichi un camion di letame davanti casa. E, invece, niente. Si vede che le ragazze islandesi hanno la pelle più dura della mia. Sarà il freddo che le rende così impermeabili?
Auður Ava Ólafsdóttir
«L’eccezione»
Einaudi - Supercoralli
260 pagine
Quella lettera strana nel nome dell'autrice si chiama eth. Io non lo sapevo.
Auður Ava Ólafsdóttir
«L’eccezione»
Einaudi - Supercoralli
260 pagine
Quella lettera strana nel nome dell'autrice si chiama eth. Io non lo sapevo.
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