martedì 27 agosto 2013

05. Diga del Salime - Fonsagrada

Fonsagrada è un paesone galiziano più volte candidato al titolo di "posto in cui non vale la pena di vivere". Un tempo deve essere stato un comune ricco, adesso si respira rovina e desolazione da ogni parte. In compenso la gente sorride sempre ed è gentile. Addirittura molto gentile con i pellegrini: c'è l'ostello, il centro di accoglienza e pure il parroco che ogni sera impartisce la benedizione. Quindi, magari non vorrete mai viverci, ma se avete passato la giornata in Cammino, vi sembrerà un posto perfetto in cui fermarti per la notte.

La salita dalla diga dell'embalse fino a Grandas è un piacevole supplizio. 300 metri di dislivello. L'antipasto prima dei 600 per il Pico di Cuta.

E a proposito di antipasto, appena arrivata in Galizia <b><i>Super</i></b> si è seduta da Ignacio per un piatto di queso y jamón. Poi giù in discesa fino al km 160.

Noi vs Loro

Stendere il bucato sul Cammino? Un lavoro da professionisti.

Abbronzatura alla sherpa

Bicolor, come i Ringo!

Confondere le idee

Super ha superato il Pico Cuta (1.108 m/slm) ed è arrivata a O Acebo.

Nel resto della Spagna la base della conchiglia indica la direzione verso Santiago. Da adesso in poi, invece, bisogna seguire la chioma. E' il modo galiziano di dare il benvenuto ci pellegrini.



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